Spot di videogame e donne

Ho appena visto in rapida successione numerose pubblicità di videogame vari dove compaiono ragazze o donne. Mi han lasciato un’impressione triste davvero, per la figura delle ragazze che vogliono lasciar passare.

Esaminiamo il primo caso

Mario Kart Wii spot

Ovviamente troviamo una bella ragazza. E’ pur sempre la pubblicità di un videogioco, che per quanto se ne voglia dire continua ad essere un prodotto prevalentemente maschile. Indi per cui, ci vuole una bella ragazza, anche straniera che non guasta, ma non avrebbe fatto molta differenza. Non è questo il fatto che mi intristisce, anzi è ovvio usare modelle in pubblicità. Quello che mi perplime è il comportamento.

Alla Nintendo, ma è una moda generale, devono star puntando a catturare anche utenti di sesso femminile. Quindi, mostriamo che le donne videogiocano. Mostriamo che possono essere capaci. Mostriamo che possono persino essere più brave di certi ragazzi in alcuni casi. Non ho da ridire.

Ma, e lo dico che essere femminile che videogioca…perchè devono mostrare che una ragazza che videogioca è idiota? Perchè tutte quelle moine? Mi lascia perplessa…e mi lascia sempre con l’impressione che finchè verranno considerate come pubblico diverso da quello maschile mi dovrò sorbire immagini di questo genere. Se avvicinare le donne ai videogiochi comporta adottare questa visione dell’utenza femminile…no, grazie. Anche perchè non cambierà il fatto che si penserà ugualmente che certi giochi sono più “pro” e non adatti. Voglio dire, già è tanto se a fortuna vicono a Mario kart ‘ste ragazze. Con quel modo lì di giocare che hanno le donne, possono giocare solo a quelli fatti per loro…che mica sono come i maschi. Anche io mi diverto quando giocho, scherzo se sto in compagnia…ma boh, come un comune essere umano, come farebbe pure un ragazzo. Mi è sembrato esagerato.

Caso due

Giutar Hero on Tour spot

Per la gioia dei maschietti, visto che in Italia passa quello censurato, eccovi quello non censurato Guitar Hero uncensored spot

Qui il messaggio che sia una donna a giocare non passa neanche credo. Non credo neanche interessi al target dello spot. E’ tutto un bel pretesto per mostrare una bella donna poco vestita che si scatena con Guitar Hero. Ai maschietti piacerà, a onestamente io ci son rimasta po’ male quando l’ho vista. Avrei quasi preferito se la pubblicità fosse stata pensata come “bella ragazza con fare sensuale,atteggiamenti molto trasgressivi o rock, abiti provocanti, gioca a Guitar Hero e finisce la modalità expert”. In fondo il messaggio al pubblico maschile sarebbe stato sempre lo stesso. E forse io da pubblico femminile mi sarei sentita po’ meno male rispetto a vedere una, che per carità bellissima ma per me non ha attrattiva alcuna nè importanza, che  fa così davanti  Guitar Hero. Neanche giocando o mostrando mostrando qualcosa del gioco in sè. Ai ragazzi forse non interessava, ma ad una ragazza che non conosceva Guitar Hero, beh forse poteva essere utile.

Potrei poi passare a vedere le pubblicità dei vari “Giulia passione…” o di quell’aggeggetto che è “My life”, ma credo mi farebbe male.

Forse sono troppo critica, ma non credo neanche ci sia bisogno di trattare in modo diverso il pubblico femminile per avvicinarlo ai videogiochi.  E se poi questa è la visione che ne hanno le industrie di videogame.

Non credo che ci siano generi di videogiochi più adatti alle donne. Credo che, come per i ragazzi, ad alcune possono piacere ad altre no. Ad alcune può piacere un genere, ad altre no. Alcune possono essere brave, altre meno. Non c’è da fare pubblicità particolari per loro e darne una certa immagine.  Molte magari non li conoscono. Però già da quando uscì la Playstation, posso testimoniare che tutte quelle che conoscevo in casa ne avevano una. In pullman più di una portava il Game Boy (molto meno portatile di ora xD ). Credo piuttosto che di questo non se ne fossero accorte le industrie. Ora forse sì, e pensano che magari per espandere il mercato ci sia bisogno di prodotti e pubblicità adatte.

Non è vero. Pensate a fare videogame. Se sono buoni, e meglio innovativi, vedrete che saranno graditi a ragazzi e ragazze. Fare una pubblicità con più gameplay invece che una donna in preda a ilarità immotivata o svestita non aiuta minimamente.

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3 Responses to “Spot di videogame e donne”

  1. Sheik Says:

    Ma no dai, non è che le donne vengano trattate diversamente in quanto donne o che si pensi che non siano capaci a giocare con i videogiochi (anche perchè ricordo che facevamo dei bei testa a testa con MarioKart), ma è vero che moltissime ragazze non si sono mai sentite attratte dai videogiochi. tu sei una sorta di nicchia, ma la maggior parte effettivamente si sta avvicinando solo ora con il Wii (che attira anche quelli più grandicelli ed ecco spiegato perchè panariello).
    Tu ti lamenti che nella pubblicità di MK lei fa tante moine…perchè lui scusa? ti sembra tanto normale?! a me sembrano una coppia di idioti! e comunque lei e carina, ma anche lui non è un cesso…capelli ridicoli a parte.

    Riguardo alla seconda pubblicità, è semplicemente una citazione di tom cruise (http://it.youtube.com/watch?v=LiPDL9S552s) al femminile. Per le fanciulle c’era già l’originale, no?!
    vha bhe dai, Giulia passione XxX è per bambine, quelle che giocano con polly poket, che con le braz giocano a rimorchiare in discoteca e che hanno un bambolotto che fa la cacca per davvero… si intona perfettamente!

    su su non sentirti ferita, nessuno pensa che le ragazze non siano brave a giocare. io però penso che molte non siano interessate a farlo, ma questo non è il tuo caso^^

  2. sephi Says:

    Ferita no, non esageriamo xD Po’ stranita e perplessa sì.
    Riconosco anche io che molte forse non riconoscono come svago adatto a loro i videogiochi, ma non credo neanche che fare questo genere di campagne cambi molto la situazione, tutto qui.
    In effetti dopo che mi hai citato bambolotti e bratz, mi sa che ero una sorta di nicchia fin da piccola… o_O non mi dovrei più stupire…l’unica cosa che mi piaceva di quelle che hai citato erano i polly pocket, lo ammetto senza troppa vergogna.

    Tra parentesi, io lei la trovo carina…lui manco per niente, ma son gusti, li abbiamo diversi in fatto di uomini evidentemente :°D

  3. Sheik Says:

    ma no che non è una nicchia fin da piccola (si anche a me fra tutti quelli che ho citato Polly Poket è più simpatico anche se credo fosse noioso), non è che solo le bambine hanno giochi idioti, voglio dire noi maschietti avevamo Action man -il più grande degli eroi- (la nuova identità di big jim) cioè ci sorbiamo gli stupidi soldatini che con il bambolotto ci rifilano anche “i trucchi mimetici” (non si sa bene se per farci vievere vere emozioni militari o sospingerci verso il travestitismo), il cartone animato per ragazzi per eccellenza è DragonBall dove il protagonista ha l’intelligenza di un quark… ma ha dei muscoli incredibili!
    su su i modelli femminili non saranno il massimo, ma quelli maschili fanno davvero schifo! quindi al tuo posto non mi lamenterei (almeno Barbie aveva obiettivi come diventare pilota, veterinario, avvocato, maestra, dottoressa, stilista di moda e principessa delle favole). comunque non credo che a spingere le consumatrici a considerare i videogiochi come una forma di intrattenimento adatta a loro siano le pubblicità…sono i giochi stessi che attirano e le pubblicità si limitano a mostrare anche questa nuova grande fetta di consumatori.
    anzi ormai Animal Crossin (gioco che apprezzo molto) è diventato un esclusiva femminile… deve essere per questo che alla nintendo hanno pensato di dargli un intonazione da pubblicità di assorbenti -.-

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