Angular MomentumNovember 14th, 2011Un Anno DopoJanuary 18th, 2011E’ passato esattamente un anno dall’ultimo aggiornamento. Ho pensato che era il caso di un posto commemorativo e aggiornamenti veloci. Prima di tutto, apro con una frase che ho appena letto e mi è piaciuta, così non la dimentico o perdo: “Strange, that when we feel we understand all things, we understand nothing. Strange, that when we feel we Detto questo, in un anno ho scoperto che: 1. Adoro Tanith Lee, ogni volta che ho finito un suo libro mi sono detta che avrei scritto qualcosa, ma prima di scrivere ho iniziato a leggerne un altro su cui avrei potuto di nuovo scrivere qualcosa e il ciclo continuava. Suppongo che mi piaccia più leggere che scrivere, senza dubbio. 2. Adoro il mio lettore e-book, grazie ancora a chi me lo ha regalato (l’adorazione per tale persona è ovviamente scontata da anni perciò non rientra in lista), non immagina neanche come mi ha migliorato la vita. 3. Amo et odio la mia Wacom. L’ho comprata piena di speranze e non è che mi abbia deluso…solo che…immagino il passaggio dal disegno tradizionale a quello digitale sia più doloroso di come me lo ero immaginato. O forse sono incapace io, può essere. Di certo sono migliorata col Photoshop, tuttavia il risultato arriva dopo ore di fatica e non è mai esattamente come lo vorrei. So che se lo facessi a mano impiegherei infinitamente meno, perciò per ora non riesco ad apprezzare il digitale. In questi giorni proverò col Painter, forse mi risulterà più congeniale. Intanto Artrage invece lo trovo fenomenale per le bozze. L’interfaccia semplice intuitiva e rapida mi ha conquistato. Poi al massimo si importa per la colorazione altrove, ma è carinissimo come programma. 4. I corsi di traduzione che sto facendo sono una sfida e una soddisfazione. Il primo di traduzione del fumetto l’ho concluso, devo dire che l’insegnante è bravissimo, tuttora si tiene in contatto e gli piace sempre confrontarsi con noi. Il corso di traduzione editoriale invece va ancora avanti. Sento di stare imparando qualcosa in questi corsi, e devo ammettere che è una sensazione che non mi capitava di provare da anni. Sento che serve. Spero di riuscire a migliorare e fare lo stage traducendo qualcosa. Spero di farne il mio lavoro, onestamente. E’ l’unica cosa che sono decentemente in grado di fare, e lo posso svolgere da casa. Fattore non trascurabile il secondo, almeno per me. Non mi ci sono mai vista a reggere orari d’ufficio. Mi sono resa conto comunque che tradurre è molto più difficile di quanto sembri, però continua a piacermi e lo faccio con passione. Poi magari alla fine del corso scopro che è meglio se mi vado a nascondere in un angolo e non scrivo più una riga di traduzione nella vita, chissà. Ma essere catastrofici non aiuta. D’altronde, anche se riuscissi a tradurre qualcosa, non si guadagna chissà che, già è abbastanza triste nel migliore dei casi, non pensiamo al peggiore. Anche se pensandoci io ero partita che volevo localizzare videogiochi…ma lì davvero anche cercando non ci sono contatti cui rivolgersi, da qualche parte dovevo iniziare, e almeno i corsi mi stanno servendo. 5. Strettamente collegato al post dell’anno scorso: sono iscritta a Facebook. Il fattaccio è avvenuto in maniera piuttosto casuale, ma finora, soprattutto grazie al “nome d’arte”, mi sto prendendo tutti i benefici e nessuno degli svantaggi della cosa. Mi ci sto divertendo insomma. 6. Ho scoperto Yuki Kajiura. Il concerto live che ho trovato rimane una delle cose più belle che abbia sentito e visto. 7. Qualcosa che non ricordo ma sicuramente c’è. Ora vado a disegnare. Come non lo so, forse torno alla matita per la lineart, ma credo che farò qualche tentativo digitale prima.
Nowhere to run, nowhere to hide…January 18th, 2010Non c’è scampo da Facebook. Anche se non siete iscritti. Prima o poi qualcuno troverà qualcuno. Qualcuno penserà, chissà per quale strano istinto ipocrita, che magari si potrebbe organizzare una cena con i compagni/colleghi che non vede da 10 anni e più. Vi svelo un segreto. Spessissimo, c’è un motivo se non vi vedete e sentite da più di 10 anni. Oggi mi è arrivata la fatidica chiamata. Qualcuno che ha visto qualcuno che era amico di qualcuno su Facebook sta organizzando una cena con i compagni delle medie. Per me era come la chiamata di uno sconosciuto onestamente. Visto che io non sono su Facebook hanno anche avuto fortuna che non avevo cambiato numero di cellulare dalle medie. Da una parte potrei essere lusingata dal fatto che nonostante non fossi su Facebook mi sono andati a rintracciare con tanto zelo chiedendo a chi era rimasto il mio numero, e hanno tentato nonostante quel numero potesse non essere attivo da chissà quando. Non fraintendetemi ragazzi. Per quanto ricordi il periodo delle medie come un incubo interiore, eravate brave persone in generale. Solo che…se già al telefono non sapevamo che dirci perchè, effettivamente, ormai non ci conoscevamo più…io mi chiedo, a queste cene, cosa ci si racconta? Vero che io sono asociale e non mi va di raccontarvi 10 anni di mia vita privata, in quanto privata e voi per me ora siete vicini a degli sconosciuti. Non per cattiveria, ma…davvero. Magari alcuni mi fa anche piacere rivederli, ma suvvia… L’assistenza clienti, questa sconosciuta…January 14th, 2010Il mio gravoso problema di disconnessioni serali e a periodi (specialmente i festivi) continua. L’esasperazione sale, perciò stiamo per adottare la tattica “a qualunque ora del giorno e della notte, quando inizia a saltare la portante, chiama”. Volevo essere più soft e aprire una segnalazione prima via internet. Non si può fare. O chiami e la aprono loro, o non ho visto metodi per farlo. In alternativa, ti offrono il simpatico programma “Alice ti aiuta”, che dovrebbe appunto consentire di aprire segnalazioni. Parliamone. Versione per Vista, provo ad eseguire l’installer “Il tuo sistema operativo non è Vista, non è supportato”. A parte il fatto che ho il 7, quindi dovrebbe essere compatibile, mi ingegno e decido di farlo partire in compatibility mode con Vista. Parte, ma la versione di Internet Explorer a questo punto non è supportata. Fiondo l’installer nel cestino. Provo la verisone per SO precedenti a Vista, e neanche mi fa scaricare il file perchè, come mi legge pure la simpatica vocina dell’assistente “Il tuo pc non soddisfa i requisiti minimi”. LOL? Svegliatevi, aggiornate i vostri programmini per favore… Così per curiosità, torno alla pagina di assistenza della nostra linea e cosa vedo…
Non mi merito neanche l’assistente digitale, se ne è scappata. Vero è che poco mi era simpatica con la sua faccia digitale (bruttina) e la sua voce (pure quella pochino irritante). Le Renne di Babbo NataleDecember 25th, 2009Le renne di Babbo Natale Non solo fanno la slitta volare Cometa chiede a ciascuna stella Quando vedete le renne volare Solo perchè si tratta di rennine, a voi la filastrocca di Natale xD E anche i nomi inglesi, perchè sono carini: Comet, Dancer, Dasher, Prancer, Vixen, Donder, Blitzen, Cupid. Auguries of InnocenceNovember 11th, 2009To see a world in a grain of sand William Blake Mi ha sempre affascinato Blake, come scrittore e come pittore, per la forza delle sue visioni. Stamattina casualmente ho letto quattro suoi versi ed ho ricercato l’intera poesia. Era una di quelle che non avevo mai letto. BerluscaramaOctober 28th, 2009Vista l’improvvisata del Cavaliere, molti si sono persi il suo intervento telefonico di ieri sera a Ballarò. E su youtube molti video non lo riportano nella sua interezza. Io credo si commenti da solo. Dagli scleri iniziali fino al “simpaticissimo” congedo da Floris. Unisco in un unico post i vari video per chiunque se ne fosse perso delle parti. Enjoy, intervento telefonico a sorpresa di Berslusconi a Ballarò, del 28/10/2009.
Volevo comprare un pigiama…August 8th, 2009…o qualunque cosa atta a dormirci. Potevo scegliere tra Trilli, Calimero, Hello Kitty. C’è qualcosa che non va. Soprattutto il fatto che quello di Hello Kitty l’ho trovato persino carino. Di sicuro il migliore paragonato ad altri. Per la cronaca, rosso e nero con un disegno della gattina in stile Cappuccetto rosso. Menziono i capi di abbigliamento intimo in comode scatole regalo (già con gli spazi per scrivere “da/from…a/to…”) sempre di Hello Kitty, con accessori inclusi. Volevo prendere un costume. Ci stavo quasi cascando…quando ho notato il simpatico faccione di Hello Kitty in strass sul retro degli slip! La scena si è ripetuta per un altro migliaio di articoli, di abbigliamento o meno, per bimbi o adulti. Ovunque mi girassi c’era Hello Kitty. Ogni tanto sbucava timidamente la “vecchia” Betty Boop. Non sono andata in un negozio della Sanrio, lo giuro. Anzi in una catena di abbigliamento piuttosto alla mano, in periferia. Sono riuscita a scovare un paio di maglie che mi sono piaciute parecchio almeno come idea, ma è stata un’esperienza che mi ha fatto pensare. La prossima volta potrei essere costretta a comprare qualcosa di Hello Kitty. A forza di vederla ovunque, credo me la faranno apparire normalissima. Ammetto poi che confrontati gli articoli a certi di altre marche, non erano neanche malissimo. Ecco, mi stanno quasi già convincendo. Womanizer ParodyJune 12th, 2009Theme problems…June 1st, 2009Abbiamo scoperto che c’è qualcosa nel tema che non funziona più, tanto da non far visualizzare il blog. Non sappiamo cosa sia, mentre si scopre il colpevole rimarrà così a tempo indeterminato. [Edit del webmaster]: Il tempo indeterminato è stato 25 minuti (anche un pò meno). Nel complesso è stato più il tempo passato offline che quello per risolverlo… al solito… per festeggiare beccatevi questo video segnalato dalla vostra dottoressa, con la speranza che non mi sentiate mai più xD
|
|